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May 14, 2021

Winners

Si è svolta ieri la XVII edizione del Premio M&A Award, promosso da Fineurop Soditic e KPMG, con il patrocinio di AIFI e dell’Università Bocconi.
L'evento si è svolto come un vero e proprio talk televisivo ed è stato trasmesso in esclusiva ieri sera su Class CNBC con la conduzione di Andrea Cabrini e Jole Saggese.
In collegamento: Massimo Tononi, Presidente della Giuria del Premio e Presidente di BPM.

L’incontro è stata un'occasione per fare il punto sulle prospettive del mercato e parlare dei driver che possono stimolare una forte ripresa del mercato M&A di quest’anno.

Si è aggiudicata il premio per la categoria M&A ‘Italia su Estero’ Menarini, società leader nella ricerca, sviluppo e produzione di prodotti farmaceutici, che ha rilevato il controllo della statunitense Stemline Therapeutics, specializzata in ricerca e sviluppo di farmaci antitumorali per 677 milioni di dollari.

Nella categoria M&A ‘Estero su Italia’ il premio è stato attribuito a AGC, conglomerato giapponese attivo in diversi settori che vanno dalla chimica all’elettronica, per l’acquisizione di MolMed, azienda biotecnologica milanese, specializzata nella ricerca di terapie geniche e cellulari, tramite un’OPA da 240 milioni di Euro. Una delle particolarità dell’operazione è stata il ricorso ‘Golden Power’ da parte della Presidenza del Consiglio, che ha imposto all’acquirente una serie di requisiti tra cui il divieto di delocalizzazione e la tutela della proprietà italiana dei brevetti.

Per la categoria M&A ‘Italia su Italia’ sono stati premiati ‘ex-aequo’ Intesa Sanpaolo per l’acquisizione di UBI Banca e Webuild per l’operazione Astaldi.

La prima operazione è avvenuta tramite un’offerta pubblica di scambio preventiva volontaria (OPS) da parte di Intesa Sanpaolo per la totalità delle azioni ordinarie di UBI Banca. Si tratta di un consolidamento bancario tra due istituti di credito che prevede una forte creazione di valore con sinergie conseguite pari a oltre 1 miliardo di Euro.

La seconda operazione riguarda Webuild, player globale delle costruzioni, che si è aggregato con Astaldi. L'operazione del valore di 225 milioni di Euro, rientra nel Progetto Italia che, con il sostegno di investitori istituzionali, mira a creare un polo nazionale delle costruzioni.

Si è aggiudicato infine il premio speciale ‘Finanza per la Crescita’ il Gruppo CRIF, della famiglia Gherardi. Leader in Italia nelle soluzioni a supporto dell’erogazione e gestione del credito retail, primo gruppo nell’Europa continentale nel settore delle credit information bancarie nonché uno dei principali operatori a livello globale nei servizi integrati di business & commercial information e di credit & marketing management. CRIF fin dalla sua nascita ha utilizzato l’M&A come una leva strategica per la crescita, mettendo a segno circa 30 operazioni solo negli ultimi 15 anni. Un programma di acquisizioni orientato anche all’internazionalizzazione che ha portato l’azienda ad essere presente in ben quattro continenti.

May 13, 2021

M&A Award 2021 - XVII edizione

Dopo i mesi difficili della pandemia, con molte operazioni congelate o rinviate, sul mercato italiano torna finalmente la voglia di M&A. I numeri descrivono bene il nuovo clima che si respira tra gli addetti ai lavori. Da gennaio ad aprile, secondo le rilevazioni KPMG, sono state chiuse 308 operazioni M&A (+10% rispetto allo stesso periodo del 2020 con 285 deal). Ma è soprattutto il controvalore che lascia ben sperare: in soli 4 mesi sono state chiuse operazioni per circa 34 miliardi di Euro (+130% rispetto ai 14,6 miliardi dei primi 4 mesi del 2020). Basti pensare che l’intero 2020 si era chiuso con circa 44 miliardi euro di controvalore.

“Si stanno scaricando sul mercato tutte quelle operazioni che erano state congelate nei mesi più duri della pandemia – spiega Max Fiani, Partner KPMG, Corporate Finance - Ora con l’accelerazione della campagna di vaccinazione e con le prospettive di rimbalzo del PIL, c’è molto attivismo sia da parte di investitori industriali sia di Private Equity. Se si consolida l’accelerazione che abbiamo registrato in questi mesi, crediamo si possa tornare su valori di mercato vicini ai 90/100 miliardi di euro, una dimensione di mercato più consona al peso della nostra economia. Di certo si tratta di una reazione completamente diversa rispetto alla crisi finanziaria del 2008 quando il mercato l’anno successivo toccò i minimi. Ora è in atto un vero e proprio rimbalzo. La situazione rimane fluida perché è legata ai tempi di uscita dalla pandemia ma noi siamo ottimisti.”

A creare un clima positivo c’è anche la cosiddetta pipeline, ovvero le operazioni già annunciate che sono in attesa di finalizzazione. Sempre secondo le stime KPMG, ci sono dossier pari a circa 60 miliardi di euro in attesa di chiusura formale. Tra queste: la fusione tra Nexi, Sia e Nets che da sola vale 10 miliardi di euro; il passaggio di proprietà di ASPI, che vede il confronto tra due cordate rappresentate da CDP, Macquarie e Blackstone da una parte e la ACS di Florentino Perez dall’altra, per un deal che si aggira tra i 9 e i 10 miliardi di euro; la finalizzazione dell’acquisizione di Grand Vision da parte di Essilor per 7 miliardi; la finalizzazione della cessione del 50% di Open Fiber da Enel a Macquarie per circa 2,6 miliardi di Euro; le acquisizioni di Cedacri (1,5 miliardi) e Cerved (1,8 miliardi) da parte di ION Group.

“Finalmente stanno tornando i mega deal. Si vedono alcune importanti operazioni per controvalori sopra il miliardo di Euro – sottolinea Eugenio Morpurgo, Amministratore Delegato di Fineurop Soditic – Tra i temi dei prossimi mesi vediamo anche le ristrutturazioni. In molti settori del mid market ci sono aziende in difficoltà che saranno messe in vendita. Mi attendo anche un mercato delle operazioni di minoranza particolarmente attivo, specialmente in aumento di capitale. In generale è un’ottima occasione per accelerare sui processi di consolidamento industriale in alcune filiere strategiche della nostra economia. Per le aziende che vogliono crescere questo è il momento giusto per fare investimenti in acquisizioni.”

Sono questi alcuni dei temi che saranno approfonditi nel corso della XVII edizione degli M&A Awards, il premio promosso da KPMG e Fineurop Soditic in collaborazione con AIFI e Università Bocconi per valorizzare le migliori operazioni M&A concluse sul mercato italiano.

Anche quest’anno, l’evento anche quest’anno è stato trasformato in un format televisivo che sarà trasmesso giovedì 13 maggio, a partire dalle ore 19.00, in esclusiva su Class CNBC e in diretta streaming su milanofinanza.it.

Ricco come sempre il parterre degli ospiti. Oltre al management delle aziende premiate, si segnala la presenza di Massimo Tononi, Presidente Banco BPM e presidente della Giuria del Premio, Andrea Montanino, Presidente del Fondo Italiano d’Investimento, Federico Visentin, neo designato Presidente di Federmeccanica e Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di KIKO. La manifestazione sarà condotta da Andrea Cabrini e Jole Saggese.

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M&A Award 2021
La XVII edizione dell’evento dedicato alle migliori operazioni del mercato M&A italiano.
L’M&A Award, giunto quest’anno alla XVII edizione, si svolgerà come un vero e proprio talk televisivo: un format multipiattaforma, TV e digital, realizzato in collaborazione con Class CNBC.

La premiazione delle operazioni vincitrici sarà trasmessa in diretta TV su Class CNBC (canale 507 di Sky) e in diretta streaming su www.milanofinanza.it.

L’evento avrà luogo giovedì 13 maggio, a partire dalle 19.00.

Nel corso della trasmissione, che sarà condotta da Andrea Cabrini e Jole Saggese di Class CNBC, oltre agli interventi del top management delle aziende premiate, saranno illustrati anche i trend del mercato M&A a cura di Fineurop Soditic e KPMG, con opinioni di importanti ospiti istituzionali tra cui Massimo Tononi, Presidente della Giuria, e Andrea Montanino, Presidente del Fondo Italiano di Investimento.

Per KPMG interverrà Giuseppe Latorre, Partner Responsabile del Corporate Finance.

Intervista a Eugenio Morpurgo sul numero di Febbraio di InvestireMag, mensile diretto da Sergio Luciano.
"Private Equity essenziale al futuro delle imprese Italiane". Intervista a cura di Annalisa Caccavale.

Il Sole 24 Ore riprende i lavori dell'incontro del 18 novembre scorso sul tema M&A e private equity per la ripresa delle aziende e sul ruolo chiave dei fondi di Turnaround, in occasione del lancio del libro "M&A e Private Capital per il rilancio delle imprese" realizzato dalla commissione M&A e dal tavolo Turnaround di AIFI.

Save the date - 18 novembre ore 17.00
M&A e Private Capital, evento per presentare il libro
“M&A e private capital per il rilancio delle imprese”
a cura della Commissione M&A e del Tavolo Turnaround AIFI

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